Visualizzazione post con etichetta Cardmaking Magazine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cardmaking Magazine. Mostra tutti i post
venerdì 19 luglio 2019
giovedì 20 giugno 2019
Cardmaking Magazine "La fotografia"
Salve Cardmakers, l'appuntamento di questo mese col nostro Cardmaking Magazine, riguarda un argomento che mi sta molto a cuore, ovvero....
La fotografia
L'immagine è comunicazione. Non si comunica solo con le parole, noi cardmakers infatti, utilizziamo colori e figure con le quali costruiamo il nostro messaggio.
Una bella foto della nostra card non serve ad acchiappare like, o almeno non è questo lo scopo di questo articolo, serve a far mettere in risalto tutti i dettagli del nostro lavoro, fatto si col cuore, ma anche con tecnica, studio e dedizione.
Quante volte vediamo un biglietto bello ma presentato in modo anonimo, con poca luce, oppure ritratto in un tavolo disordinato e con uno sfondo che "distrae", altre volte ci si chiede perché le proprie creazioni non vengono apprezzate....
Ci sono diversi aspetti da tener conto, e pur non essendo una professionista del settore, vorrei parlare di alcuni che, come cardmaker, ritengo molto importanti:
Lo sfondo
Per scegliere lo sfondo adatto, dobbiamo tener conto dei colori e soggetti della nostra card, anche se io suggerisco uno sfondo neutro, bianco o crema molto chiaro. Personalmente adoro la carta finto legno, perché penso si adatti a molte tipologie di cards.
Possiamo giocare con le carte fantasia ma devono essere il più neutrali possibile, come righe o pois, che mettano in risalto la card e non la soffochino.
Possiamo anche decidere di mettere la card in piedi, in quel caso dobbiamo tener conto delle pareti su cui appoggia, controllando che non ci sia nulla nello sfondo, creando una sorta di scenario e mettendo della carta neutra.
Possiamo anche decidere di mettere la card in piedi, in quel caso dobbiamo tener conto delle pareti su cui appoggia, controllando che non ci sia nulla nello sfondo, creando una sorta di scenario e mettendo della carta neutra.
Per creare atmosfera, possiamo comporre la nostra immagine, scegliendo per esempio una delle fustelle che abbiamo utilizzato, oppure un tampone, un pennello o altri oggetti che però devono rimanere in secondo piano rispetto alla card che deve essere la protagonista.
Il consiglio è quello di fare tante foto per vedere così l'effetto e gli eventuali difetti da correggere, scegliendo poi la foto che più ci aggrada.
La luce Naturale
Per avere una bella foto serve una buona luce, e su questo non ci piove. Molti particolari non si noterebbero se non ci fosse: le piccole sfumature, il layering, le goccine di Nuvo drops che tanto amiamo, insomma, tutti quei piccoli dettagli che fanno la differenza, senza una buona luce non si noterebbero.
Tutti noi abbiamo sentito almeno una volta, che la luce migliore è quella naturale, o almeno così ci consigliano tutti, perché in questo modo i colori saranno molto veritieri.
Per fare una bella foto all'esterno però, dobbiamo tener conto dell'angolazione che scegliamo, per via delle ombre, e sappiamo anche che l'intensità della luce all'esterno varia in base all'ora in cui facciamo la foto e alle condizioni atmosferiche. Se è nuvoloso l'effetto sarà ben diverso di una giornata piena di sole. Anche in questo caso il consiglio è di fare tante foto, in diverse angolazioni, controllando così le ombre. Se fotografiamo la stessa card di mattina, al tramonto o in una giornata nuvolosa avremo un effetto diverso ogni volta.
Per fare una bella foto all'esterno però, dobbiamo tener conto dell'angolazione che scegliamo, per via delle ombre, e sappiamo anche che l'intensità della luce all'esterno varia in base all'ora in cui facciamo la foto e alle condizioni atmosferiche. Se è nuvoloso l'effetto sarà ben diverso di una giornata piena di sole. Anche in questo caso il consiglio è di fare tante foto, in diverse angolazioni, controllando così le ombre. Se fotografiamo la stessa card di mattina, al tramonto o in una giornata nuvolosa avremo un effetto diverso ogni volta.
La luce artificiale
Possiamo fotografare le nostre creazioni utilizzando la luce artificiale, ma dobbiamo stare attenti al tipo di luce che puntiamo sulla nostra card. Secondo i fotografi esperti, la luce migliore è quella neutra cioè, non dovrebbe aggiungere sfumature di colore alla card, perché se è una luce gialla per esempio, la card prenderà quelle sfumature.
Le moderne fotocamere hanno il bilanciamento automatico del bianco, ma noi che usiamo il cellulare, cosa possiamo migliorare?
Per cominciare possiamo preparare un piccolo set fotografico preparando lo sfondo neutrale, una buona illuminazione preferendo una luce fredda per evitare appunto il giallo della luce calda.
Ma come scegliere le luci? In commercio ci sono svariati modelli, basta scegliere il sistema più adatto al nostro angolo creativo, ma la cosa importante o controllare l'incarto : nelle lampadine la temperatura viene espressa in Gradi Kelvin e lo possiamo trovare nella confezione indicato con un numero, seguito dalla "K". Per intenderci, una temperatura intorno ai 2000° K emana una luce gialla, una temperatura dai 3500 ai 4000°K emana una luce neutra, mentre una temperatura sui 5000°K ha una luce più bianca.
E la light box? Il pratica è un cubo con le pareti color bianco rivestite in materiale opalescente che permette di fotografare la card con una luce morbida e uniforme, evitando le ombre e avendo in questo modo un'illuminazione omogenea. Ce ne sono diverse in commercio, ed è possibile costruirla in casa, ma di questo parleremo nei prossimi appuntamenti.
Correzione della foto
Ok, ora che abbiamo trovato il giusto sfondo , fotografato la card con una luce adeguata, possiamo ottenere risultati migliori utilizzando degli strumenti. Ne abbiamo per cellulari e per pc, e sono delle applicazioni che ci aiutano a migliorare le nostre immagini togliendo le ombre, facendo risaltare dei particolari, o dando alla card la luce più adatta.
Ci sono come dicevo, delle app intuitive, semplici da utilizzare e anche gratuite. Una volta scelta e scaricata L'app (consiglio di leggere le recensioni) in pochi passaggi potremo ottenere un miglioramento della foto, aggiungere testi, la nostra firma oppure un watermark.
Ma cosa possiamo concretamente migliorare? la luminosità, il contrasto, la saturazione, la nitidezza, le luci e le ombre.
Possiamo inoltre ritagliare la foto per trovare la posizione migliore, togliendo i margini in eccesso in modo di centrare e valorizzare la nostra immagine
ma attenzione alle modifiche che devono migliorare, non cambiare totalmente le tonalità, perciò all'inizio fate tante prove, ma sempre restando fedeli alla card che abbiamo creato.
Possiamo inoltre ritagliare la foto per trovare la posizione migliore, togliendo i margini in eccesso in modo di centrare e valorizzare la nostra immagine
ma attenzione alle modifiche che devono migliorare, non cambiare totalmente le tonalità, perciò all'inizio fate tante prove, ma sempre restando fedeli alla card che abbiamo creato.
Bene, questi erano solo alcuni aspetti, perché credetemi, se vogliamo approfondire c'è ancora tanto da dire e non sono la persona adatta, ma questi pochi consigli possono aiutarci.
Si, perché noi Cardmakers, siamo dei comunicatori. Le nostre cards parlano, raccontano uno stato d'animo, un desiderio, un augurio e vogliamo utilizzare, come quando parliamo e vogliamo dire qualcosa d'importante, il linguaggio migliore.
Si, perché noi Cardmakers, siamo dei comunicatori. Le nostre cards parlano, raccontano uno stato d'animo, un desiderio, un augurio e vogliamo utilizzare, come quando parliamo e vogliamo dire qualcosa d'importante, il linguaggio migliore.
Trattiamo bene le nostre cards, loro sono parte di noi, sono abbracci di carta pronti a volare!!!!
Spero tanto che l'articolo vi sia utile, e se avete degli argomenti da proporre dite pure! Alla Prossima!
Claudia
Spero tanto che l'articolo vi sia utile, e se avete degli argomenti da proporre dite pure! Alla Prossima!
Claudia
mercoledì 15 maggio 2019
Cardmaking Magazine: A casa di....
Salve a tutti cardmakers e benvenuti nella mia rubrica Cardmaking Magazine!!
Sono molto felice di presentarvela perché si tratta di una rubrica dinamica, nella quale parleremo di tanti argomenti che riguardano il Cardmaking, dalle curiosità alle news, dalle interviste alle strutture ai brands, e molto altro ancora!!!
Ogni mese tratteremo un argomento e sarà sempre una nuova scoperta, vi chiedo di seguirmi in questo viaggio da Reporter!!!
E ora vi svelo l'argomento di questo mese che s'intitola "A casa di"....
Si, esatto, andremo a conoscere un Cardmaker al quale chiederò di raccontarsi per noi. Vi porterò nel suo mondo, conosceremo i suoi gusti, sogni e passioni, parleremo di stili, trucchi segreti e progetti.
Siete curiosi? Si? Allora andiamo insieme....
A casa di..... Silvia Galloni
Ciao Silvia, grazie per aver accettato il mio invito! Raccontaci di te, da dove vieni, cosa fai nella vita?
Sono una (ormai ex) milanese che ha lasciato la sua amata città per trasferirsi nelle splendide montagne che abbracciano il lago di Como e dove ho la fortuna di poter fare la mamma a tempo pieno della mia piccola polpetta (che ormai tanto piccola non è più).
Come e quando ti sei avvicinata al Cardmaking, e cosa rappresenta per te?
Mi sono avvicinata al cardmaking per caso all'incirca un paio di anni fa. Avevo partecipato ad un giveaway su Instagram, vincendo il set "Fairy Friends" di Lawn Fawn e un mini Versafine nero….è stato subito amore e da lì non ho più smesso.
Per me il cardmaking è la mia isola felice, un luogo dove poter essere completamente me stessa e tornare un po' bambina; è ciò che mi fa stare bene e che mi fa avere voglia di sorridere sempre.
Come hai conosciuto il nostro gruppo Cardmaking Italia?
Ad essere sincera, non mi ricordo come ho fatto a scoprire il vostro gruppo, ma so che l'ho subito amato perché mi ha fatto sentire subito a casa.
Quale media utilizzi per la colorazione?
Per quanto riguarda la colorazione dei timbri amo usare i pennarelli a base alcolica (Spectrum Noir e Nuvo Markers), anche se ultimamente mi sto facendo conquistare dagli Zig Clean Color Real Brush e dai loro meravigliosi colori super brillanti.
Per quanto riguarda gli sfondi invece non posso fare a meno dei Distress, sia Ink che Oxide...li amo follemente.
Hai una tipologia di card che preferisci? Quale è il tuo stile?
Non credo di avere una tipologia di card preferita, l'unica cosa che non deve mai mancare però è l'uso dei colori, tanti, tantissimi colori!
Per quanto riguarda il mio stile mi piace definirlo giocoso e spensierato. Il più delle volte mi piace provare a raccontare una storia con le immagini, ma la cosa che per me è importante è riuscire a trasmettere agli altri la stessa gioia che provo io nel realizzare le mie card.
Ci racconti il tuo angolo creativo?
Purtroppo non ho ancora una mia craftroom, pertanto il mio angolo creativo è il tavolo del soggiorno, che il pomeriggio si divide fra i libri di scuola di Emma e i miei pennarelli, cartoncini, inchiostri e via dicendo.
Come trovi ispirazione per le tu card, hai una “Musa” ispiratrice?
Come penso accada per molte di noi, parte dell'ispirazione arriva dal vagabondaggio su Instagram e Pinterest, ma anche facendo lunghe passeggiate nel verde.
Nessuna "musa" ispiratrice al momento, però ho una super consulente attenta ad ogni dettaglio (mia figlia) che dà un apporto fondamentale alle mie creazioni (e al mantenimento del mio equilibrio mentale).
Come vedi il Cardmaking italiano, cosa puoi dirci?
Lo vedo in grande e continua crescita. Siamo davvero tante ed è bellissimo. Trovo che sia davvero una splendida realtà in grado di regalare emozioni sincere.
Hai un brand preferito, quello che adori? E quello con cui hai iniziato?
Sicuramente amo Lawn Fawn, anche perché è il brand con cui tutto ha avuto inizio, e vado matta per Heffy Doodle, che trovo sia un brand molto allegro e frizzante. Poi, ora che ha iniziato a fare timbri anche Doodlebug Design…
Collabori con qualche brand attualmente, ce ne vuoi parlare?
Al momento collaboro con un negozio on-line italiano gestito da una persona fantastica e, dallo scorso gennaio, con il brand americano Craftin' Desert Divas. E' la mia primissima esperienza internazionale e sono davvero strafelice di aver avuto questa possibilità. Lavoro con un gruppo stupendo, da cui sto imparando moltissimo. Quando collabori con dei brand, non devi solo saper fare delle card, ma devi imparare a lavorare anche con tutto quello che ci gira intorno. Ad esempio il mio incubo sono le foto, le luci giuste, i colori…ci sto lavorando su parecchio e spero di riuscire ad iniziare ad ottenere buoni risultati prima o poi.
Parliamo di tool, tutte quelle cose che ci aiutano a lavorare al meglio, di quale non potresti fare a meno e perché?
Non potrei mai e poi mai fare a meno della mia amata Big Shot, perché ha cambiato (facilitandolo non poco) il mio modo di creare.
Ora giochiamo un po’... Devi fare un regalo ad una amica che inizia a creare, hai a disposizione tre articoli da mettere nel suo pacco regalo, quali metteresti?
Inizierei con il metterle il set di timbri "Fairy Friends" di Lawn Fawn (io dopotutto sono partita da lì), un inchiostro Versafine Onyx black e una scatolina di pennarelli Zig Real Brush...secondo me potrebbe essere una buona base di partenza.
Ci mostri la tua card preferita, quella che ti emoziona ancora quando la ricordi?
Questa è una delle mie primissime card, realizzata con i timbri di Lawn Fawn, delle carte Doodlebug Design, colorata con le normalissime matite Giotto e con delle fustelle Sizzix. Dalla foto non si vede, ma tre delle fatine sono montate su di un fili per dare un effetto spinner. Ricordo ancora l'emozione quando Scrapbook.com l'aveva scelta per un articolo sulle card interattive sul suo blog...bellissimi ricordi.
Grazie Silvia per essere stata con noi, vorresti inviare un saluto ai nostri cardmakers?
Forza cardmakers, il mondo ha bisogno di tutti i nostri pensieri gentili pertanto non smettete mai di lasciarli volare liberi.
Temo che dovrete pazientare fino al prossimo numero di Cardmaking Magazine!!!
Claudia
Iscriviti a:
Post (Atom)





